Progetti

Centro direzionale Yangjae Dong - Seoul (Corea)

Quella sottile linea... d'argento

Una sintesi eccellente di design e tecnologia made in Italy avvolge e impreziosisce un importante centro direzionale a Seoul.
Autore
Elena Pasoli
Superfici
LAMINAM
Anno di realizzazione
2013

Corea del Sud, un crogiuolo di fascini antichi in dialogo costante con le più accentuate espressioni della cultura contemporanea, scenari di città ultramoderne e al tempo stesso intrise di cultura e saperi di tempi lontani. SEOUL, capitale piena di contrasti, palazzi antichi situati accanto a moderni grattacieli, 600 anni di storia, 10 milioni di abitanti. Gangnam, il quartiere più chic di Seul, una sorta di equivalente sudcoreano di Beverly Hills, celebrato e rimbalzato alle vette di YouTube grazie alla portentosa cavalcata del rapper PSY: un anno fa il suo Gangnam Style è diventato oggetto di flashmob in tutto il mondo e persino vessillo di protesta e di denuncia per artisti del livello di Ai Weiwei.
La premessa per essere smart e non passare inosservati c’è tutta: e inosservato non passa di sicuro questo edificio che abita e accende di design la zona di Yangjae Dong, che di Gangnam è una delle più affascinanti. Destinato al ruolo di centro direzionale e distribuito su quattro piani, presenta una struttura di base piuttosto semplice e pura nelle forme, dominate dal vetro intervallato dall’acciaio. E’ molto interessante vedere come la composizione delle vetrate in diversi formati e il gioco del lucido/opaco creino un disegno suggestivo, diremmo quasi “alla Mondrian”, in cui rettangoli orizzontali e verticali si rincorrono con ritmo armonioso.
Ma il bello di questo edificio, ciò che gli conferisce davvero una personalità straordinaria è il “nastro” in lastra ceramica Filo Argento di Laminam che lo avvolge in tutta la sua estensione, creando un mirabile esempio di integrazione tra tecnologia e ricerca materica e stilistica. L’immagine è quella di un filo cangiante che si ripete all’infinito in un susseguirsi di intrecci, fino a fondersi in un tessuto, una pelle lucente e metallica. L’effetto visivo di Filo confonde l’osservatore, mentre la curiosità suscitata dalla texture è ampiamente soddisfatta dalla tridimensionalità della materia, che gioca con la luce: una trama di linee diverse fissa un’impronta composta da tanti punti sulla superficie della lastra. Alla valenza estetica di questo materiale, che in soli 3 millimetri di spessore riesce a rivoluzionare il concetto stesso di superficie -aprendo il campo a infinite possibilità di vestire gli spazi e i volumi – si accompagnano le prestazioni tecniche straordinarie di un materiale innovativo, di una tecnologia produttiva unica al mondo, di una lastra rivoluzionaria superiore ai tre metri quadrati in dimensione che nasce da prodotti naturali, quali argille di cava, rocce granitiche, pigmenti ceramici, che non rilascia sostanze all’ambiente e può facilmente essere riciclata in altri cicli produttivi.
L’effetto di insieme ha un grande impatto e porta con sé un certo sapore futurista, alimentato anche dalle contraddizioni che l’intensità dell’abitato circostante impone senza sconti. Tuttavia, la felice apparizione del giardino posto sul terrazzo del tetto rimanda a una visione di natura ricercata, se non ritrovata, che allarga il respiro e consente allo sguardo di alleggerirsi e avvertire meno incombente la presenza di un côté di costruito al quale l’edificio rinuncerebbe volentieri.

Piastrelle
Laminam, Filo
Tipologia
grès porcellanato
Formati
1000x3000 mm
Colori
Argento
Caratteristiche tecniche
Assorbimento d’acqua (ISO 10545-3): 0.1%
Resistenza all’attacco chimico (ISO 10545-13): conforme
Resistenza alle macchie (ISO 10545-14): conforme
Resistenza al gelo (ISO 10545-12): conforme
Resistenza alla flessione (ISO 10545-4): 50 N/mm2
Resistenza agli sbalzi termici (ISO 10545-9): conforme
Resistenza al cavillo (ISO 10545-11): conforme
Resistenza alla dilatazione termica lineare (ISO 10545-8): conforme
Certificazioni e premi
SASO
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